Lettera del Dr. Michael Jansen (Fondazione tedesca per il risarcimento dei deportati e degli ex lavoratori coatti durante il periodo nazista) al Sig. De Winter (International Organistation for Migration Ginevra, organizzazione incaricata a gestire il pagamento dei risarcimenti), a proposito degli Internati Militari Italiani - IMI:

Italian Military Internees

Dear Mr De Winter,
To our regret we have to inform you that a final decision on the question whether compensation can be paid on the basis of the German Foundation Act to Italian Military Internees has not been adopted as yet. 
We understand the administrative burden and political pressure which is imposed on you by this situation.
This has been communicated to the German government which is currently commissioning an expert opinion and will not have established its own line before the end of June.
As you know, the question of whether Italian Military Internees are eligible for compensation is politically very sensitive and has far reaching consequences for the IOM and its budget.
Moreover , the question may have implications for an eventual eligibility of other groups of prisoners of war which have to be considered carefully.
We therefore ask for your understanding that we cannot proceed on the issue without having obtained a definite position on the German government.

Kind regards,

Yours sincerely

Dr. Michael Jansen

 

Traduzione:

Caro Sig. De Winter,
con nostro dispiacere la dobbiamo informare che una decisione finale sulla questione qualora il risarcimento possa essere attuato sulle basi della legge tedesca agli internati militari italiani non è stata ancora presa.
Capiamo il peso amministrativo e la pressione politica che le è imposta dalla situazione.
Questo ci è stato comunicato dal Governo tedesco che ha attualmente nominato una commissione di storici e non avrà deciso il da farsi prima della fine di giugno.
Come sa la questione se gli Internati Militari Italiani (I.M.I.) hanno diritto ad un indennizzo è politicamente molto delicata ed avrà conseguenze per lo IOM e il suo bilancio.
Inoltre, la questione potrebbe avere ulteriori implicazioni per la possibilità di indennizzo di altri gruppi di prigionieri di guerra che vanno considerati molto attentamente.
Chiediamo perciò di capire che non possiamo arrivare ad un risultato senza avere una definitiva posizione dal Governo tedesco.

Saluti,

Dr Michael Jansen

Stando alla lettera di Jansen il diritto (?) al risarcimento (o non risarcimento) degli IMI si riduce a una questione di soldi che evidentemente non ci sono ("... the question of whether Italian Military Internees are eligible for compensation ... has far reaching consequences for the IOM and its budget").

Jansen avverte inoltre che, qualora gli IMI dovessero entrare nel programma di risarcimento, anche altri gruppi di prigionieri di guerra (a.e. i prigionieri di guerra russi ai quali i tedeschi negarono, alla pari degli IMI, la tutela della Convenzione di Ginevra) potrebbero pretendere lo stesso diritto ("... the question may have implications for an eventual eligibility of other groups of prisoners of war...").